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28/09/2017, 14:56

Gli Alpini emigranti abruzzesi a Campo Imperatore, in ricordo del Cardinale Federico Tedeschini

Foto di Pasquale Chiuppi

Nel quadro delle attività culturali la Libera Associazione Abruzzesi del Trentino Alto Adige con sede a Bolzano, presieduta da Sergio Paolo Sciullo della Rocca, Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, Decorato Medaglia d’Oro Mauriziana della Repubblica Italiana del Corpo degli Alpini, ha donato un busto bronzeo del Cardinale abruzzese Federico Tedeschini alla Chiesa Alpina Madonna della Neve a Campo Imperatore per comune desiderio degli alpini abruzzesi emigranti in occasione dell’ottantesimo anniversario di inaugurazione della Chiesa che il 20 settembre 1936 fu benedetta e consacrata da questo grande prelato che fu anche l’artefice della realizzazione. Il busto è una opera altamente pregiata del Professore Giampiero Gigliozzi di Lucoli, tra i maggiori maestri scultori contemporanei, che attraverso la sua espressione artistica ha raffigurato fedelmente il volto del Cardinale da cui appare tutta la sua bontà e la sua severa fermezza. Opera questa collocata nella Chiesa a ricordo della instancabile opera di carità e di difesa della millenaria civiltà cristiana che Tedeschini svolse in Italia, Spagna, Perù e Malta. Nella breve allocuzione di saluto ai convenuti il presidente Sciullo della Rocca, ha ringraziato gli Alpini di Assergi per la cura con cui custodiscono la Chiesa, ringraziando inoltre il Sindaco del Comune di Mdina Notabile della Repubblica di Malta Peter Sant Manduca e il suo Vice Joseph Paul de Bono per avere sostenuto il ricordo culturale di questo alto prelato che bene operò anche nella Repubblica di Malta. La consegna del busto è stata effettuata, alla presenza del Gruppo A.N.A di Assergi presieduto Antonio Massimi, custode della struttura, del presidente della Sezione A.N.A. Abruzzi Pietro D’Alfonso, dei membri del Comitato Cittadino 18 maggio di Antrodoco, presieduto da Armando Nicoletti, dei soci dell’Accademia Culturale Internazionale San Giovanni Crisostomo di L’Aquila presieduta da Giuseppe Del Zoppo, di Alpini e Cittadini provenienti da varie località dell’Abruzzo, unitamente ai discendenti di alcune famiglie di ex Combattenti della Prima Guerra Mondiale, delle Guerre Coloniali e della Seconda Guerra Mondiale che vennero aiutati nelle loro vicissitudini ed esigenze umane dal Cardinale Tedeschini che si vorrebbe presto Santo per la sua autentica testimonianza Cristiana.

 

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