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25/09/2017, 09:20

Liquore al prugnolo selvatico

Un altro frutto dimenticato che matura all’inizio dell’autunno è il prugnolo selvatico. Questa pianta selvatica è facile vederla sui cigli delle strade di campagna, ma anche in montagna. I frutti sono molto aspri, di sapore acidulo, ed è difficoltoso raccoglierli perché i rami sono spinosi. Il frutto ha forma rotonda con superficie liscia, ricoperta da una patina chiara, il colore è bluastro tendente al nero quando è maturo. La qualità del legno duro, è servito anticamente per procurarsi bastoni da passeggio. Anche in falegnameria è stato usato per costruire attrezzi. Il prugnolo selvatico ha proprietà astringenti, depurative, toniche, diuretiche e stimolano i processi digestivi. Il consumo dei frutti produce un aumento dell'appetito, una sensazione tonificante e di calma. È anche una fonte di vitamina C.

I frutti si possono mangiare freschi, cotti o sotto forma di sciroppo. Io ho preferito usarli per preparare un buon liquore digestivo.

Ingredienti

·       Un litro di alcol 95 gradi

·       300 grammi di prugnolo fresco

·       700 grammi di zucchero

·       1.250 litri di acqua

·       4 chiodi di garofano

·       4 grammi di cannella a stecca

·       Un limone, solo buccia

Preparazione

Mettere in un recipiente a chiusura ermetica il prugnolo selvatico. Aggiungere l’alcool, le spezie e la buccia del limone. Far macerare per otto giorni. È importante agitare spesso il barattolo per meglio mescolare gli ingredienti.

Preparare lo sciroppo con acqua e zucchero, farlo bollire e poi raffreddare.

Versare l’alcol nello sciroppo, spremere il prugnolo selvatico per recuperare la parte migliore del frutto, (è utile una piccola pressa) …, filtrare il macerato e far stagionare per una settimana. Il colore invoglia, l’aroma è eccitante, il gusto ci guadagna!

Luciano Pellegrini