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25/03/2012, 23:10

La Presentosa: un simbolo d’amore

Gioiello tipico della tradizione orafa abruzzese. Tale gioiello,diventato famoso per la descrizione che ne fa D’Annunzio nel “Trionfo della morte”, ha origine quasi certamente settecentesca. La sua forma ‘tipica’, così denominata perché più conosciuta , è composta da un telaio (o scafo) di forma stellare, il cui spazio circolare interno è riempito da spira lette realizzate in filigrana o in cordellina semplice. Al centro campeggiano due cuori,uniti da un crescente lunare rovesciato (simboli di amore e felicità). Lo stesso gioiello,però,veniva prodotto anche con varianti al motivo classico, poiché ogni orafo ambiva a differenziare la sua opera,creando uno stile,quanto più possibile,personale,oppure,perché lo realizzava seguendo il gusto e le esigenze del committente, arricchendo il medaglione di contenuti simbolici genericamente apotropaici o specifici.

Questo gioiello lo ricevevano le giovani donne come promessa d’amore, era un ‘dono’, un ‘presente’ da cui deriva la definizione dialettale ‘presentenze’ e la successiva ‘presentosa’. I luoghi di produzione più antichi di questo gioiello sono stati individuati a Guardiagrele e ad Agnone. Altri centri di produzione,nel tempo, furono l’Aquila, Sulmona, Pescocostanzo e Scanno.


The Presentosa: a symbol of  love

Jewel typical traditional goldsmith of Abruzzo. This jewel, became famous for his description of it in D'Annunzio's "Triumph of Death", has its origins almost certainly eighteenth century. Its shape 'typical', so called because most well known, is composed of a frame (or hull) of star-shaped, whose inner circular space is filled by coil made ​​of read watermark or lanyard simple. At the center graced by two hearts, joined by a crescent reversed (symbols of love and happiness). The same jewel, however, was also produced with the classic motif variants, since every jeweler was looking to diversify his work, creating a style, as much as possible, personnel, or because he realized according to the taste and needs of the purchaser, enriching the medallion generally apotropaic symbolic content or specific.

This jewel of the young women received a promise of love, was a 'gift', a 'present' from which the definition of dialect 'presentenze' and subsequent 'presentosa'. The oldest places of production of this gem have been identified in Guardiagrele and Agnone. Other centers of production, over time, were the Aquila, Sulmona, Pescara and Scanno.

Franca Nocera